Dal 30 aprile al 3 maggio si è tenuto il II Incontro Internazionale dei Laici Missionari della Consolata a Torino con la partecipazione di rappresentanti delle diverse comunità dell’Europa, dell’America, dell’Africa e dell’Asia. Sono stati giorni di formazione, confronto, progettazione vissuti nella gioia di sentirsi parte di un’unica, grande famiglia.
La sera del 30 aprile la dinamica dell’“amico segreto” è stato un modo semplice, ma profondo per cominciare a conoscersi, presentarsi e scambiarsi piccoli doni rappresentativi dei nostri paesi, un gesto semplice che ci ha subito fatto sentire vicini.
Il 1° maggio ci siamo messi in viaggio verso Castelnuovo Don Bosco dove si trova la casa natale dell’Allamano. L’accoglienza delle Suore Missionarie, ci ha fatto subito sentire “a casa”.
Qui, Padre Piero Trabucco IMC e Suor Cecilia Pedroza MC, ci hanno aiutato ad approfondire gli elementi principali del Carisma e la spiritualità del Fondatore.


Dopo una breve tappa alla casa di S. Giuseppe Cafasso, ci siamo ritrovati per celebrare l’Eucarestia nella Chiesa di Sant’Andrea dove l’Allamano ha ricevuto il Battesimo e celebrato la sua prima Messa.
Al pranzo presso la casa dalle Missionarie è seguita la visita alla casa del Fondatore dove è nato e vissuto e dove ha maturato quella attenzione per gli altri che lo ha spinto ad aprirsi al mondo.
Tornati a Torino abbiamo proseguito la formazione con la presentazione di Copi (Rui Sousa) Laico Missionario della Consolata della comunità del Portogallo, sull’identità del LMC.
Per presentare le diverse realtà dei LMC, ogni comunità ha condiviso i propri cammini e attività tramite dei poster che hanno permesso di scoprire come il Carisma consolatino abbia messo radici e abbia portato frutti in ogni paese.
La sera abbiamo avuto la gioia di vivere un momento di festa con i cori “Amani”, “Tatanzambe” e “Massawe” che si sono uniti per un concerto dal titolo “Tutto il mondo ti canta” presentandoci canti in tutte le lingue.


Il secondo giorno ci ha visti impegnati nell’analizzare la realtà dei LMC nel mondo: divisi in gruppi per lingua (spagnolo, portoghese, inglese), abbiamo riletto insieme il documento “Descrizione del LMC internazionale” preparato con le risposte inviate dai singoli laici dei diversi paesi per conoscere meglio le realtà delle varie comunità che si identificano come LMC legati ai due Istituti.
Non tutte le comunità hanno potuto condividere per vari motivi, ma ben 15 paesi hanno dato il loro contributo. Interessante è stato notare come siano emersi molti punti in comune sia dal punto di vista carismatico sia rispetto ai diversi impegni missionari ad intra e ad extra: da tutti è emersa la stessa sete di missione e lo stesso amore per il carisma.
Ci siamo anche chiesti:
Cosa mi dice oggi San Giuseppe Allamano?
Come rispondo oggi agli insegnamenti di San Giuseppe Allamano?
I lavori sono poi proseguiti nei diversi gruppi sul tema: “Statuti e linee guida delle comunità LMC internazionali” anche qui guidati dalle domande:
Di cosa hanno bisogno i LMC per continuare a crescere?
Come vediamo i LMC nel loro ruolo di formatori di altri LMC – sia nella formazione iniziale di una nuova comunità, sia nella formazione permanente?
Di cosa hanno bisogno gli LMC per partire in missione (ad intra / ad extra)
C’è bisogno di un segretariato internazionale? Perché e con quali funzioni? Come avviene l’elezione dei membri?
Questo momento di confronto ci ha permesso di individuare dei punti in comune pur nel rispetto delle diverse realtà e di trovare una forma di coordinamento che permetta di mantenere i contatti tra le diverse comunità e quindi di camminare insieme.

Nell’ultima giornata, abbiamo guardato al futuro insieme a Suor Joan Agnes Matimu (Consigliera generale MC) e Padre Juan Pablo De los Ríos Ramírez (Consigliere generale IMC), che ci hanno presentato la situazione attuale degli Istituti, le prospettive future, il rapporto con i LMC e le possibili collaborazioni nei progetti e nella missione.
L’incontro si è concluso con la celebrazione dell’Eucarestia.
Ciascuno di noi è ripartito verso il proprio Paese con il cuore colmo di gratitudine per quanto vissuto, pronto a continuare il cammino nel carisma di San Giuseppe Allamano e sotto la protezione della nostra Mamma, la Consolata.
Loredana Mondo, LMC


