Il Santuario di San Giuseppe Allamano a Torino si è vestito di festa, il 25 marzo 2026: nella solennità dell’Annunciazione quattro Novizie hanno emesso la loro prima Professione religiosa, facendo voto di obbedienza, castità e povertà, affindandosi alla famiglia delle Suore Missionarie della Consolata.
Mentre le novizie entrano in processione, il canto risuona gioioso nella chiesa del caro Padre Fondatore, ripetendo:
“Come tu, Maria, noi diciamo eccomi! Hai detto sì… Hai detto sì!”
Presiede la celebrazione Padre Piero Trabucco, missionario della Consolata, insieme a molti confratelli, mentre Sorelle e amici si stringono attorno a Suor Artimiza Luciano, Suor Damaris Mutugi, Suor Elsa Laquene e Suor Meselech Dikaso.
Il cammino per arrivare a questo giorno è stato lungo e impegnativo, è iniziato nei Paesi di origine: Mozambico (Suor Artimiza e Suor Elsa), Kenya (Suor Damaris) ed Etiopia (Suor Meselech), ed è continuato con il tempo intenso e importante del Noviziato, due anni vissuti in Italia, nel Noviziato internazionale a Caprie.




Proprio in quest’anno tanto significativo, in cui si celebrano i 100 anni dalla Nascita in Cielo di San Giuseppe Allamano, queste sue quattro figlie “Dicono sì, eccomi” alla vita religiosa missionaria nel Santuario dove riposano i suoi resti.
Guarda la celebrazione:
Padre Piero nell’omelia ha sottolineato tre parole di Padre Fondatore: Dio solo, lo Spirito di famiglia e la Missione.

Al termine della celebrazione Madre Lucia Bortolomasi, Superiora generale, legge la preghiera di Suor Leonella Sgorbati, che nel 2006, proprio nel Santuario di San Giuseppe Allamano, pregò:
“Padre, eccomi qui poggiata alla tua tomba, tu santo Fondatore della mia Famiglia. Qui su questa tomba io ti prego: donami la forza della sequela vera, della perseverante sequela. Donami di donare nella verità la mia vita con Lui, ogni giorno, momento per momento con fedeltà, verità, in reciprocità, in totale unione. Concedimi questa grazia. Compi questo miracolo: di essere veramente tua figlia nella sequela di Cristo e nell’unione Eucaristica”.
Madre Lucia conclude dicendo alle neo professe e a tutti i presenti “appoggiamoci” alla tomba di Padre Fondatore e chiediamogli che compia questo miracolo: di essere veramente sue figlie nella sequela di Cristo.
Auguri, Suor Artimiza, Suor Damaris, Suor Elsa e Suor Meselech! Padre Fondatore vi benedica in ogni istante e la Consolata continui a proteggarvi sotto il suo manto!



