Buone notizie dalla comunità del Kazakistan! Suor Hellen ci condivide un momento di grande gioia per il villaggio di Amagheldi, che ha inaugurato un parco giochi per i bambini e una cappella per la piccola comunità cristiana.
Sabato 16 maggio 2026, nella piccola comunità di Amagheldi, abbiamo vissuto una grande festa di gioia, di fede e di ringraziamento per l’inaugurazione del parco giochi per i bambini del villaggio e della nuova chiesa cattolica, un luogo dove i fedeli potranno finalmente radunarsi e pregare insieme come una vera famiglia nel Signore.
Questa festa, in un villaggio così piccolo, è stata motivo di grande gioia per tutti: cristiani e persone di altre religioni. Tutti i bambini erano presenti, felici e pronti a giocare nel nuovo spazio preparato per loro.
Erano presenti il Nunzio Apostolico George Panamthundil e il nostro vescovo José Luis Mumbiela Sierra, insieme ad alcuni sacerdoti della diocesi, per celebrare la Santa Messa e consacrare la nuova chiesa. Come ci ricorda la Parola di Dio: “Dove due o tre sono riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro” (Mt 18,20). Questa promessa si è resa viva tra noi in questa giornata benedetta, colma di emozione, canti, preghiera e comunione fraterna.

La Chiesa cattolica in Kazakhstan ha una presenza piccola, quasi come una goccia nel mare, una piccolissima percentuale di circa 0,7% con la popolazione di circa 9 milioni. Eppure, proprio nella sua piccolezza, il Signore continua a manifestare la Sua grandezza. Questa nuova chiesa è segno di speranza, di perseveranza e dell’amore di Dio che non abbandona mai i suoi figli.
Nella parrocchia dove svolgiamo il nostro servizio missionario apostolico ci sono sette villaggi: Amagheldi, Nulla, Daulet, Isik, Targal, Basagheldi e Jananashaar.
Sei anni fa, quando siamo arrivate in Kazakhstan e in questi villaggi, non esisteva alcuna struttura della Chiesa cattolica. Ci radunavamo nelle case delle persone per pregare e celebrare l’Eucaristia. In seguito, grazie all’aiuto di tanti amici e benefattori, siamo riusciti ad acquistare alcune piccole case già abitate da famiglie, per avere almeno un piccolo spazio da trasformare in cappellina.
Ancora oggi, in cinque villaggi continuiamo a riunirci in semplici case o cappelle domestiche, senza una vera struttura di chiesa. Ora però abbiamo due chiese: quella di Amagheldi, appena inaugurata, e quella di Nulla, che non è ancora completata ma che presto sarà aperta anche essa.

Questo è il frutto della vostra generosità, del vostro sostegno e delle vostre preghiere. Questa missione è di Dio, e tutti sono benvenuti a farne parte, ciascuno secondo le proprie possibilità e il proprio cuore.
Ringraziamo di cuore tutti coloro che hanno pregato, lavorato e sostenuto questo progetto. Che questa casa di preghiera sia sempre un luogo di pace, di unità e di incontro con Cristo per le generazioni presenti e future.
Sia lodato Gesù Cristo!
Suor Hellen Njoki, mc


